mercoledì 3 giugno 2026

Santo del giorno 3 giugno

Santi Carlo Lwanga e 12 compagni

Santi Carlo Lwanga e 12 compagni

Martiri

Nel crepuscolo del diciannovesimo secolo, il suolo dell'Uganda fu fecondato dal sangue di san Carlo Lwanga e dei suoi dodici compagni, giovani testimoni che scelsero di rimanere fedeli a Cristo fino all'estremo sacrificio. La loro memoria, viva ancora oggi nella liturgia della Chiesa, brilla come un faro di speranza e di coraggio, ricordandoci la forza mite di chi non piega le ginocchia davanti ai potenti della terra per custodire la purezza della propria fede.

Questo gruppo di credenti, guidato dalla ferma guida spirituale di Carlo, affrontò il martirio con una dignità che stupì i loro stessi persecutori. Ricordati come i primi martiri dell'Africa subsahariana, essi rappresentano il seme fecondo del Vangelo che germoglia in terre lontane, offrendo alle generazioni mature un esempio luminoso di coerenza, di dedizione silenziosa e di incrollabile speranza nell'eternità.

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Gli altri santi di oggi

Sant' Ilario di Carcassonne

Vescovo

A Carcassonne nella Gallia narbonense, in Francia, sant’Ilario, che si ritiene sia stato il primo vescovo di questa città, al tempo in cui i Goti diffondevano in questa regione l’eresia ariana.

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San Lifardo

Vescovo

A Mehun-sur-Loire nel territorio di Orléans sempre in Francia, san Lifardo, sacerdote, che condusse in questo luogo vita eremitica.

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San Genesio di Clermont

Vescovo

A Clermont-Ferrand in Aquitania, in Francia, san Genesio, vescovo, il cui corpo fu deposto a Manglieu nella chiesa del monastero da lui stesso fondato con l’annesso ospizio.

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Santa Clotilde

Regina dei Franchi

A Tours nella Gallia lugdunense, ora in Francia, santa Clotilde, regina, le cui preghiere indussero suo marito Clodoveo, re dei Franchi, ad accogliere la fede di Cristo; dopo la morte del coniuge, si ritirò presso la basilica di san Martino, per non essere più ritenuta una regina, ma una vera serva del Signore.

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Sant' Isacco di Cordova

Monaco e martire

A Córdova nell’Andalusia in Spagna, sant’Isacco, martire, che, monaco, durante la dominazione dei Mori, spinto non da un umano impulso, ma da ispirazione divina, sceso dal cenobio di Tábanos si presentò nel foro al giudice per disputare con lui circa la vera religione e fu per questo condannato a morte.

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Beato Francesco Ingleby

Martire

A York in Inghilterra, beato Francesco Ingleby, sacerdote e martire, che, allievo del Collegio Inglese di Reims, per il sacerdozio esercitato in patria fu condotto, sotto la regina Elisabetta I, al supplizio del patibolo.

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San Kevin (Coemgen)

Abate di Glendalough

A Glandáloch in Irlanda, san Coemgen, abate, che fondò un monastero, nel quale si ritiene sia stato padre e guida di molti monaci.

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San Davino Armeno

Venerato a Lucca

A Lucca, san Davíno, che, di origine armena, venduti tutti i beni, si tramanda si sia fatto pellegrino per Cristo e sia morto di malattia, di ritorno dalla visita ai luoghi santi e alle basiliche degli Apostoli.

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Beato Carlo Renato Collas du Bignon

Martire

Nel braccio di mare antistante Rochefort in Francia, beato Carlo Renato Collas du Bignon, sacerdote della Compagnia di San Sulpizio e martire, che, rettore del Seminario Minore di Bourges, durante la rivoluzione francese, per il suo sacerdozio fu rinchiuso in una galera, dove morì consunto dalle piaghe infette.

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San Pietro Dong

Martire

Nella città di Âu Thi nel Tonchino, ora Viet Nam, san Pietro Đông martire, che, padre di famiglia, preferì subire crudeli supplizi piuttosto che calpestare la croce e, dopo essersi fatto incidere sul volto le parole ‘vera religione’ anziché ‘falsa religione’, fu decapitato sotto l’imperatore Tự Đức.

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San Cono

Venerato a Diano

Nel cenobio di Santa Maria di Cadossa in Lucania, san Cono, monaco, che nella pratica monastica e nell’innocenza di vita, con l’aiuto di Dio giunse in breve tempo al culmine di ogni virtù.

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San Giovanni Grande

Religioso

A Jerez nell’Andalusia in Spagna, san Giovanni Grande, religioso dell’Ordine di San Giovanni di Dio, che rifulse per la sua carità verso i prigionieri, gli abbandonati e gli emarginati e morì contagiato lui stesso dalla peste mentre curava i malati.

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Beato Andrea Caccioli da Spello

A Spello in Umbria, beato Andrea Caccioli, che, primo sacerdote aggregato tra i Frati Minori, ricevette l’abito dell’Ordine dalle mani di san Francesco e gli fu accanto al momento della morte.

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Beato Diego (Giuseppe) Oddi

Religioso dei Frati Minori

Nel villaggio di Bellegra vicino a Roma, beato Diego (Giuseppe) Oddi, religioso dell’Ordine dei Frati Minori, insigne per dedizione alla preghiera e per semplicità di vita.

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Dal Martirologio Romano

Memoria dei santi Carlo Lwanga e dodici compagni, martiri, che, di età compresa tra i quattordici e i trent’anni, appartenenti alla regia corte dei giovani nobili o alla guardia del corpo del re Mwanga, neofiti o fervidi seguaci della fede cattolica, essendosi rifiutati di accondiscendere alle turpi richieste del re, sul colle di Namugongo in Uganda furono alcuni trafitti con la spada, altri arsi vivi nel fuoco. — Martirologio Romano