Sant' Antonio Maria Zaccaria

Sacerdote

Aggiornato il 20 luglio 2026

Sant' Antonio Maria Zaccaria

La vita e le fondazioni

Nato a Cremona, Antonio Maria Zaccaria intraprese dapprima gli studi scientifici, conseguendo la laurea in medicina a Padova nel 1524. Questa prima vocazione al sollievo delle sofferenze umane si trasformò presto in una chiamata ancora più radicale: nel 1528 ricevette l'ordinazione sacerdotale, ponendo la sua scienza e il suo cuore al servizio esclusivo del Regno di Dio. Il suo zelo lo condusse a Milano, dove nel 1530 diede vita ai Chierici regolari di San Paolo, con l'intento di riformare i costumi e ravvivare la fede del popolo.

La sua opera riformatrice non si fermò qui. Con profonda intuizione pastorale, egli istituì anche le Angeliche di San Paolo e il gruppo dei Maritati di San Paolo, coinvolgendo così ogni stato di vita nella missione della Chiesa. Il suo cammino non fu privo di prove dolorose: a Roma dovette affrontare e superare due processi in cui fu pienamente assolto dalle accuse di eresia e ribellione. Consumato dalle fatiche apostoliche, dopo una missione di pace a Guastalla, si spense nella natia Cremona alla giovane età di trentasei anni.

Il culto e l'eredità

La santità di Antonio Maria Zaccaria è stata solennemente riconosciuta dalla Chiesa con la canonizzazione avvenuta nel 1897. Tra i doni più preziosi che ha lasciato alla pietà popolare spicca l'istituzione delle Quarantore pubbliche, solenne momento di adorazione eucaristica comunitaria, e l'uso devoto dei tocchi di campana il venerdì alle ore quindici, per richiamare i fedeli alla memoria dell'ora suprema del sacrificio di Cristo sulla croce.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Antonio Maria Zaccaria?

La memoria liturgica di Sant'Antonio Maria Zaccaria si celebra il 5 luglio, giorno della sua nascita al cielo.

Sant’Antonio Maria Zaccaria, sacerdote, che fondò la Congregazione dei Chierici regolari di San Paolo o Barnabiti allo scopo di rinnovare la vita dei fedeli e a Cremona in Lombardia fece ritorno al Salvatore. — Martirologio Romano