sabato 31 ottobre 2026

Santo del giorno 31 ottobre

Santa Lucilla di Roma

Santa Lucilla di Roma

Vergine e martire

Santa Lucilla di Roma, vissuta nel terzo secolo, è una figura luminosa di fede e di totale abbandono alla grazia divina. Ricordata come vergine e martire sotto la persecuzione dell'imperatore Valeriano, la sua memoria è legata a un duplice miracolo di guarigione: la liberazione dalle tenebre fisiche della cecità e l'illuminazione spirituale del battesimo, che la condusse alla testimonianza estrema dell'amore per Cristo.

La sua breve esistenza terrena, culminata con il sacrificio supremo nel duecentocinquantasette, rimane per la Chiesa un esempio fecondo di fedeltà e di coraggio. Pur nella brevità dei cenni storici giunti fino a noi, la sua testimonianza continua a interpellare i credenti sulla necessità di custodire la luce della fede, ricevuta nel sacramento della rinascita, di fronte alle sfide del mondo.

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Gli altri santi di oggi

Sant' Alfonso Rodriguez

Vedovo, Religioso gesuita

Nell’isola di Palma di Maiorca, sant’Alfonso Rodríguez, che, perduti la moglie, i figli e tutti i suoi beni, fu accolto come religioso nella Compagnia di Gesù, dove svolse per molti anni la mansione di portinaio nel Collegio, divenendo un esempio di umiltà, obbedienza e costanza nel sacrificio.

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Sant' Epimaco (Epimachio) di Pelusio

Martire

Ad Alessandria d’Egitto, sant’Epimachio di Pelusio, martire, che, come si tramanda, durante la persecuzione dell’imperatore Decio, vedendo che il prefetto costringeva i cristiani a sacrificare agli idoli, tentò di rovesciare l’altare e fu per questo arrestato, torturato e, infine, decapitato con la spada.

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San Foillano di Fosses

Abate

A Fosses nel Brabante, nel territorio dell’odierno Belgio, san Foillano, sacerdote e abate, che, di origine irlandese, fu fratello e compagno di san Furséo e, sempre fedele alle norme monastiche della sua patria, fondò a Fosses e a Nivelles due monasteri, l’uno maschile e l’altro femminile, e fu ucciso da alcuni briganti mentre si recava in visita dall’uno all’altro.

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San Quintino di Vermand

Martire

Nella cittadina in seguito insignita del suo nome nel territorio dell’odierna Francia, san Quintino, martire, che, senatore, subì la passione per Cristo sotto l’imperatore Massimiano.

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San Volfango di Ratisbona

Vescovo

A Ratisbona nella Baviera, in Germania, san Volfango, vescovo, che, dopo aver svolto l’ufficio di maestro di scuola e aver fatto professione di vita monastica, elevato alla sede episcopale, ristabilì la disciplina del clero e morì umilmente mentre era in visita nel territorio di Pupping.

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Beato Tommaso Bellacci da Firenze

Religioso

A Rieti, beato Tommaso da Firenze Bellaci, religioso dell’Ordine dei Minori, che, partito per la Terra Santa e l’Etiopia, patì il carcere e le torture per Cristo da parte degli infedeli e, tornato infine in patria, riposò in pace quasi centenario.

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Beato Cristoforo di Romagna

Sacerdote dei Frati Minori

A Cahors in Aquitania, ora in Francia, beato Cristoforo di Romagna, sacerdote dell’Ordine dei Minori, che, mandato da san Francesco, morì centenario dopo molte fatiche intraprese per la salvezza delle anime.

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Beato Leone (Leon) Nowakowski

Sacerdote e martire

Nella cittadina di Piotrków Kujawski in Polonia, beato Leone Nowakowski, sacerdote e martire, che, durante l’occupazione militare della Polonia, fu fucilato per aver difeso strenuamente la fede davanti al regime nemico di Dio.

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Beato Domenico Collins

Religioso gesuita, martire

A Youghall in Irlanda, beato Domenico Collins, religioso della Compagnia di Gesù e martire, che, a lungo detenuto e ripetutamente interrogato e sottoposto a tortura, professò con fermezza la sua fede cattolica e portò per questo a termine il suo martirio con l’impiccagione.

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