venerdì 22 maggio 2026

Santo del giorno 22 maggio

Santa Rita da Cascia

Santa Rita da Cascia

Vedova e religiosa

Santa Rita da Cascia, vissuta tra il quattordicesimo e il quindicesimo secolo, è una delle figure più venerate della tradizione cristiana, riconosciuta come sposa, madre, vedova e infine religiosa agostiniana. La sua esistenza, radicata nella terra umbra, ha attraversato le prove più dolorose dell'animo umano, trasformando ogni sofferenza in un cammino di purificazione e di totale abbandono alla volontà divina.

La memoria di questa umile donna è giunta fino a noi per la sua straordinaria capacità di riconciliazione e per la profonda unione mistica con la Passione di Cristo. Ricordata universalmente come la santa dei casi impossibili, Rita continua a essere un faro di speranza per chiunque sperimenti il peso delle difficoltà quotidiane, insegnando la via del perdono operoso e della preghiera silenziosa.

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Gli altri santi di oggi

Santi Casto ed Emilio

Martiri

In Africa, santi Casto ed Emilio, martiri, che conclusero la loro passione nel fuoco. Come scrive san Cipriano, vinti in un primo combattimento, il Signore li rese in una seconda prova vincitori, facendoli più forti di quelle fiamme a cui i corpi avevano precedentemente ceduto.

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Beati Pietro dell’Assunzione e Giovanni Battista Machado

Martiri

Nella città di Kori in Giappone, beati Pietro dell’Assunzione, dell’Ordine dei Frati Minori, e Giovanni Battista Machado, sacerdoti e martiri, che, per avere esercitato clandestinamente il loro ministero, furono decapitati in odio alla fede cristiana.

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Beato Mattia da Arima

Martire

A Omura sempre in Giappone, beato Mattia da Aríma, martire, che, catechista, essendosi rifiutato di tradire un altro missionario, fu torturato fino alla morte.

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San Domenico Ngon

Padre di famiglia, martire

Nella città di An-Xà nel Tonchino, ora Viet Nam, san Domenico Ngôn, martire, che, padre di famiglia e contadino, si inginocchiò e adorò la croce che i soldati gli avevano ordinato di calpestare e, avendo professato senza paura davanti al giudice la propria fede cristiana, fu immediatamente decapitato.

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Beata Maria Domenica Brun Barbantini

Religiosa e fondatrice

A Lucca, beata Maria Domenica Brun Barbantini, religiosa, che fondò la Congregazione delle Suore Ministre degli Infermi di San Camillo.

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Sant' Attone (Atto) di Pistoia

Vescovo

A Pistoia, sant’Attone, vescovo, che, abate nell’Ordine di Vallombrosa, fu poi posto alla guida della Chiesa di Pistoia.

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San Giovanni da Parma

Abate

A Parma, san Giovanni, abate, che, seguendo i consigli di san Maiólo di Cluny, fissò nel suo cenobio molti precetti per promuovere l’osservanza della disciplina monastica.

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Santa Umiltà

Badessa Vallombrosana

A Firenze, beata Umiltà (Rosanna), che, con il consenso del marito, visse dodici anni come reclusa; su richiesta del vescovo, poi, costruì un monastero di cui divenne badessa e che associò all’Ordine di Vallombrosa.

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Beato Giovanni Forest

Sacerdote francescano, martire

A Londra in Inghilterra, beato Giovanni Forest, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori e martire, che subì il martirio sotto il re Enrico VIII per aver difeso l’unità della Chiesa cattolica, bruciato vivo sul rogo nella piazza di Smithfield insieme a delle sacre immagini lignee.

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San Michele Ho Dinh Hy

Catechista e martire

In Annamia, ora Viet Nam, san Michele Hồ Đình Hy, martire, che, mandarino, ufficiale imperiale e catechista, denunciato come cristiano, morì decapitato dopo atroci supplizi.

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Dal Martirologio Romano

Santa Rita, religiosa, che, sposata con un uomo violento, sopportò con pazienza i suoi maltrattamenti, riconciliandolo infine con Dio; in seguito, rimasta priva del marito e dei figli, entrò nel monastero dell’Ordine di Sant’Agostino a Cascia in Umbria, offrendo a tutti un sublime esempio di pazienza e di compunzione. — Martirologio Romano