sabato 2 maggio 2026

Santo del giorno 2 maggio

Sant' Atanasio

Sant' Atanasio

Vescovo e dottore della Chiesa

Sant'Atanasio, vissuto nel IV secolo, è stato uno dei più grandi padri e dottori della Chiesa d'Oriente, ricordato come il difensore instancabile della fede ortodossa contro l'eresia ariana. Nato ad Alessandria d'Egitto nel 295, dedicò la sua intera esistenza a testimoniare e custodire la verità sulla divinità di Gesù Cristo, affrontando con fermezza e umiltà le tempeste dottrinali del suo tempo.

La sua memoria è giunta fino a noi non solo per il rigore teologico, ma anche per la profonda testimonianza di fede vissuta nel deserto e per il suo servizio come vescovo della sua città natale, dove morì nel 373. Oggi la Chiesa lo venera come un faro di verità, capace di unire la profondità della dottrina a una vita interamente consacrata al servizio di Dio e del suo popolo.

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Gli altri santi di oggi

Sant' Antonino Pierozzi (di Firenze)

Vescovo

A Firenze, sant’Antonino, vescovo, che, dopo essersi adoperato per la riforma dell’Ordine dei Predicatori, si impegnò in una vigile cura pastorale, rifulgendo per santità, rigore e bontà di dottrina.

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Santi Vendemiale, Fiorenzo, Eugenio e Longino

Vescovi e martiri

Commemorazione dei santi martiri Vendemiale, vescovo di Gafsa in Numidia, nell’odierna Tunisia, e Longino di Pamaria in Mauritania, ora in Algeria, che, per essersi opposti agli ariani nel Concilio di Cartagine, furono condannati dal re vandalo Unnerico alla decapitazione.

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Beato Nicola Hermansson

Vescovo

A Linköping in Svezia, beato Nicola Hermansson, vescovo, che, severo con se stesso, si dedicò interamente alla sua Chiesa e ai poveri e accolse con onore le reliquie di santa Brigida.

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San Giuseppe Nguyen Van Luu

Martire

Nella città di Vĩnh Long nella Concincina, ora Viet Nam, san Giuseppe Nguyễn Văn Lựu, martire, che, contadino e catechista, si offrì spontaneamente in cambio del sacerdote Pietro Lựu ricercato dai soldati e morì in prigione sotto l’imperatore Tự Đức.

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Beato Guglielmo Tirry

Sacerdote agostiniano, martire

A Clonmel in Irlanda, beato Guglielmo Tirry, sacerdote dell’Ordine dei Frati di Sant’Agostino e martire sotto il regime di Oliver Cromwell per la sua fedeltà alla Chiesa di Roma.

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Santi Espero, Zoe, Ciriaco e Teodulo

Martiri di Attalia

Ad Antalya in Panfilia, nell’odierna Turchia, santi martiri Espéro e Zoe, coniugi, e i loro figli Ciriaco e Teodúlo, che, come si racconta, sotto l’imperatore Adriano, essendo schiavi di un pagano, tutti, per ordine del loro stesso padrone, furono dapprima percossi e crudelmente torturati per avere apertamente professato la fede cristiana; infine, gettati in un forno infuocato, resero la loro anima a Dio.

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San Giuseppe Maria Rubio Peralta

Gesuita, fondatore

Nella città di Aranjuez nella Nuova Castiglia in Spagna, san Giuseppe Maria Rubio Peralta, sacerdote della Compagnia di Gesù, che si distinse nell’ascolto dei penitenti, nella predicazione di esercizi spirituali e nel visitare i poveri del territorio di Madrid.

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Santa Viborada (o Wiborada)

Vergine e martire di San Gallo

Nel territorio di San Gallo nell’odierna Svizzera, santa Viborada, vergine e martire, che, ritiratasi in una piccola cella presso la chiesa di San Magno, provvedeva alle necessità del popolo e per la sua fede e la sua condizione di religiosa trovò la morte per mano degli Ungheresi invasori.

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Beato Boleslao (Boselao) Strzelecki

Sacerdote e martire

Nel campo di prigionia di Auschwitz vicino a Cracovia in Polonia, beato Boleslao Strzelecki, sacerdote e martire, che, mentre infuriava la guerra, per la fede fu messo in carcere, dove sotto tortura ricevette la corona della gloria.

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Dal Martirologio Romano

Memoria di sant’Atanasio, vescovo e dottore della Chiesa, di insigne santità e dottrina, che ad Alessandria d’Egitto dai tempi di Costantino fino a quelli dell’imperatore Valente combattè strenuamente per la retta fede e, subite molte congiure da parte degli ariani, fu più volte mandato in esilio; tornato infine alla Chiesa a lui affidata, dopo aver lottato e sofferto molto con eroica pazienza, nel quarantaseiesimo anno del suo sacerdozio riposò nella pace di Cristo. — Martirologio Romano