lunedì 16 febbraio 2026

Santo del giorno 16 febbraio

Santa Giuliana di Nicomedia

Santa Giuliana di Nicomedia

Vergine e martire

Santa Giuliana di Nicomedia, vissuta a cavallo tra il terzo e il quarto secolo, risplende nella memoria della Chiesa come un luminoso esempio di purezza e di incrollabile fedeltà a Cristo. Vergine e martire, ella scelse di anteporre l'amore per il Signore a qualsiasi promessa di sicurezza terrena, affrontando con animo sereno l'ostilità del mondo e la violenza del potere imperiale.

La sua testimonianza è ricordata ancora oggi per la fermezza con cui difese la propria fede di fronte al compromesso. Rifiutando un matrimonio vantaggioso ma privo della luce della verità, Giuliana ha tracciato una via di coerenza evangelica che culminò con il sacrificio supremo della vita, lasciando un'eredità spirituale che attraversa i secoli.

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Gli altri santi di oggi

Santi Elia, Geremia, Isaia, Samuele e Daniele e compagni

Martiri

A Cesarea in Palestina, santi martiri Elia, Geremia, Isaia, Samuele e Daniele: cristiani di Egitto, per essersi spontaneamente presi cura dei confessori della fede condannati alle miniere in Cilicia, furono arrestati e dal governatore Firmiliano, sotto l’imperatore Galerio Massimiano, crudelmente torturati e infine trafitti con la spada. Dopo di loro ricevettero la corona del martirio anche Panfilo sacerdote, Valente diacono di Gerusalemme, e Paolo, originario della città di Iamnia, che già avevano trascorso due anni in carcere, e anche Porfirio, domestico di Panfilo, Seleuco di Cappadocia, di grado avanzato nell’esercito, Teodúlo, anziano servitore del governatore Firmiliano, e infine Giuliano di Cappadocia, che, tornato proprio in quel momento da un viaggio, dopo aver baciato i corpi dei martiri, si rivelò come cristiano e per ordine del governatore fu bruciato a fuoco lento.

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Beato Giuseppe Allamano

Sacerdote, Fondatore

A Torino, beato Giuseppe Allamano, sacerdote, che, animato da instancabile zelo, fondò due Congregazioni delle Missioni della Consolata, l’una maschile e l’altra femminile, per la diffusione della fede.

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Beata Filippa Mareri

Vergine

A Borgo San Pietro in Abruzzo, beata Filippa Mareri, vergine, che, rigettate le ricchezze e i fasti del mondo, abbracciò all’interno di una proprietà della sua famiglia il modello di vita di santa Chiara da poco introdotto.

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Beato Nicola Paglia

Sacerdote domenicano

A Perugia, commemorazione del beato Nicola Paglia, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori, che da san Domenico ricevette l’abito e l’incarico della predicazione.

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San Panfilo e compagni

Martiri di Cesarea di Palestina

A Cesarea in Palestina, santi martiri Elia, Geremia, Isaia, Samuele e Daniele: cristiani di Egitto, per essersi spontaneamente presi cura dei confessori della fede condannati alle miniere in Cilicia, furono arrestati e dal governatore Firmiliano, sotto l’imperatore Galerio Massimiano, crudelmente torturati e infine trafitti con la spada. Dopo di loro ricevettero la corona del martirio anche Panfilo sacerdote, Valente diacono di Gerusalemme, e Paolo, originario della città di Iamnia, che già avevano trascorso due anni in carcere, e anche Porfirio, domestico di Panfilo, Seleuco di Cappadocia, di grado avanzato nell’esercito, Teodúlo, anziano servitore del governatore Firmiliano, e infine Giuliano di Cappadocia, che, tornato proprio in quel momento da un viaggio, dopo aver baciato i corpi dei martiri, si rivelò come cristiano e per ordine del governatore fu bruciato a fuoco lento.

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San Maruta

Vescovo

Nel regno di Persia, san Marúta, vescovo, che, ristabilita la pace per la Chiesa, presiedette il Concilio di Seleucia, restaurò le Chiese di Dio crollate durante la persecuzione del re Sabor e collocò le reliquie dei martiri di Persia nella città sede del vescovo, da allora chiamata Martiropoli.

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Dal Martirologio Romano

In Campania, santa Giuliana, vergine e martire. — Martirologio Romano