martedì 13 gennaio 2026

Santo del giorno 13 gennaio

Sant' Ilario di Poitiers

Sant' Ilario di Poitiers

Vescovo e dottore della Chiesa

Sant'Ilario di Poitiers, vissuto nel quarto secolo, rappresenta una delle figure più luminose e salde della Chiesa d'Occidente. Nato a Poitiers nel 315, egli giunse alla fede cristiana in età adulta, dopo un lungo e profondo cammino di ricerca filosofica che culminò nel battesimo. La sua tempra spirituale e la sua vasta cultura lo condussero presto a essere eletto vescovo della sua città natale, dove divenne un baluardo insostituibile per la difesa della retta dottrina.

La storia lo ricorda come il fiero oppositore dell'eresia ariana e come un instancabile difensore della divinità di Cristo. Per la sua fedeltà al Vangelo pagò il prezzo dell'esilio, ma seppe trasformare la lontananza dalla sua terra in un tempo di grazia e di fecondo approfondimento teologico. Riconosciuto come dottore della Chiesa, Ilario ha lasciato un'impronta indelebile nella comprensione del mistero trinitario, guidando il popolo cristiano verso la verità con la forza della parola e l'esempio di una vita interamente donata.

Leggi la vita completa →

Gli altri santi di oggi

Sant' Agrizio di Treviri

Vescovo

A Tréviri nella Gallia belgica, nell’odierna Germania, sant’Agricio, vescovo, che trasformò in chiesa la reggia donata da sant’Elena.

Leggi la vita completa nell’app →

San Chentingerno (Kentingern)

Vescovo e abate

A Glasgow in Scozia, san Chentigerno, vescovo e abate, che in questa città pose la sua sede e si tramanda che abbia dato vita a una grande comunità monastica secondo il modello della Chiesa delle origini.

Leggi la vita completa nell’app →

San Goffredo di Cappenberg

Monaco

Nel monastero di Ilbenstadt in Germania, san Goffredo: conte di Cappenberg, contro il parere dei nobili decise di trasformare il suo castello in monastero e, assunto l’abito canonicale, intraprese una tenace opera a favore dei bisognosi e dei malati.

Leggi la vita completa nell’app →

Santi Gumesindo e Servidio

Martiri a Cordova

A Córdova nell’Andalusia in Spagna, santi martiri Gumesindo, sacerdote, e Servidio, monaco, che, essendosi professati cristiani davanti ai capi e ai giudici dei Mori, morirono per la fede in Cristo.

Leggi la vita completa nell’app →

Santa Ivetta (Iutta) di Huy

Vedova

Presso Huy nel territorio di Liegi, santa Ivetta, vedova, che si dedicò alla cura dei lebbrosi e visse alla fine segregata accanto a loro.

Leggi la vita completa nell’app →

Santi Domenico e Giuseppe Pham Trong Kham e Luca Thin

Martiri

Nella città di Nam Đinh in Tonchino, ora Viet Nam, santi martiri Domenico Phạm Trọng (Án) Khảm, Luca (Cai) Thìn, suo figlio, e Giuseppe Phạm Trọng (Cai) Tả: sotto l’imperatore Tự Đức preferirono subire le torture e la morte piuttosto che calpestare la croce.

Leggi la vita completa nell’app →

Beato Emilio Szramek

Sacerdote e martire

Nel campo di prigionia di Dachau vicino a Monaco di Baviera in Germania, beato Emilio Szramek, sacerdote e martire: di origine polacca, durante la guerra, fu disumanamente deportato in quel campo e morì sotto tortura per aver difeso la fede di Cristo davanti ai suoi persecutori.

Leggi la vita completa nell’app →

Beata Veronica da Binasco

Vergine

A Milano, beata Veronica Negroni da Binasco, vergine: entrata nel monastero di Santa Marta sotto la regola di sant’Agostino, si dedicò profondamente alla contemplazione.

Leggi la vita completa nell’app →

San Pietro di Capitolias

Martire

A Capitolíade nella Batanea, in Siria, san Pietro, sacerdote e martire: accusato davanti al capo dei Saraceni Walid di insegnare apertamente per le strade la fede di Cristo, fu amputato della lingua, delle mani e dei piedi e, appeso alla croce, coronò la sua vita con il martirio che aveva ardentemente desiderato.

Leggi la vita completa nell’app →

Santi Ermilio e Stratonico

Martiri

A Belgrado in Mesia, nell’odierna Serbia, santi Ermilio e Stratonico, martiri, che sotto l’imperatore Licinio, dopo crudeli torture, furono affogati nel Danubio.

Leggi la vita completa nell’app →

Dal Martirologio Romano

Sant’Ilario, vescovo e dottore della Chiesa: elevato alla sede di Poitiers in Aquitania, in Francia, sotto l’imperatore Costanzo seguace dell’eresia ariana, difese strenuamente con i suoi scritti la fede nicena sulla Trinità e sulla divinità di Cristo e fu per questo relegato per quattro anni in Frigia; compose anche celeberrimi Commenti ai Salmi e al Vangelo di Matteo. — Martirologio Romano