martedì 12 maggio 2026

Santo del giorno 12 maggio

San Nereo

San Nereo

Martire

San Nereo brilla nella memoria della Chiesa come testimone luminoso di una fede capace di trasformare radicalmente l'esistenza. La sua figura, legata indissolubilmente alle origini del cristianesimo romano, incarna la forza mite di chi sa deporre le armi terrene per abbracciare la croce, offrendo la propria vita in un supremo atto di amore a Cristo.

Egli è ricordato principalmente per la sua straordinaria conversione e per il martirio subito a Roma. Il suo transito, avvenuto nei primi secoli, rimane un esempio perenne di fedeltà al Vangelo, un invito a riscoprire la chiamata alla santità nel quotidiano, testimoniata fino al dono totale di se stessi.

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Gli altri santi di oggi

Sant' Achilleo

Martire

Santi Néreo e Achílleo, martiri, che, come riferisce il papa san Damaso, si erano arruolati come soldati e, spinti da timore, erano pronti ad obbedire agli empi comandi del magistrato, ma, convertitisi al vero Dio, gettati via scudi, armature e lance, lasciarono l’accampamento e, confessando la fede in Cristo, godettero del suo trionfo. In questo giorno a Roma i loro corpi furono deposti nel cimitero di Domitilla sulla via Ardeatina.

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San Pancrazio

Martire

San Pancrazio, martire, che, si dice sia morto ancora adolescente per la fede in Cristo a Roma al secondo miglio della via Aurelia; presso il suo sepolcro il papa san Simmaco innalzò una celebre basilica e il papa Gregorio Magno vi convocò frequentemente il popolo, perché da quel luogo ricevesse testimonianza del vero amore cristiano. In questo giorno si celebra la sua deposizione.

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Santi Cirillo e sei compagni

Martiri in Mesia

A Galatz nella Mesia, nell’odierna Romania, san Cirillo, che subì il martirio insieme a sei compagni.

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Beata Imelda Lambertini

Vergine

A Bologna, beata Imelda Lambertini, vergine, che, accolta fin da piccola come monaca nell’Ordine dei Predicatori, ancor giovinetta, dopo aver ricevuto l’Eucaristia con straordinaria devozione, d’un tratto emise il suo spirito.

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San Domenico della Calzada

Eremita

Nella Castiglia in Spagna, in una località poi insignita del suo nome, san Domenico, detto della Calzada, sacerdote, che costruì ponti e strade ad uso dei pellegrini di Santiago di Compostela e provvide con amore alle loro necessità nelle celle e nella foresteria che in questo luogo aveva fatto costruire.

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Beata Giovanna di Portogallo

Principessa, vergine domenicana

Ad Aveiro in Portogallo, beata Giovanna, vergine, che, figlia del re Alfonso V, rifiutate più volte le nozze, preferì servire nell’Ordine dei Predicatori, divenendo rifugio per i poveri, gli orfani e le vedove.

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Sant' Epifanio di Costanza di Cipro

Vescovo

A Salamina sull’isola di Cipro, sant’Epifanio, vescovo, che, insigne per l’ampiezza di erudizione e la conoscenza della letteratura sacra, rifulse anche per la santità di vita, lo zelo per la fede cattolica, la generosità verso i poveri e il dono dei miracoli.

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San Germano

Patriarca di Costantinopoli

A Costantinopoli, san Germano, vescovo, insigne per dottrina e virtù, che con il coraggio della fede rimproverò l’imperatore Leone l’Isaurico per aver promulgato l’editto contro le sacre immagini.

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San Modoaldo

Vescovo

A Treviri nella Renania in Austrasia, nel territorio dell’odierna Germania, san Modoaldo, vescovo, che costruì e ornò chiese e monasteri, istituì molte comunità di vergini e fu sepolto accanto alla sorella Severa.

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Santa Rictrude

Sposa, badessa

Nel monastero di Marchiennes vicino a Cambrai in Austrasia, nel territorio dell’odierna Francia, santa Rictrude, badessa, che, dopo la morte violenta di suo marito Adalbaldo, su consiglio di sant’Amando prese il sacro velo e con grande rettitudine governò le vergini consacrate.

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Dal Martirologio Romano

Santi Néreo e Achílleo, martiri, che, come riferisce il papa san Damaso, si erano arruolati come soldati e, spinti da timore, erano pronti ad obbedire agli empi comandi del magistrato, ma, convertitisi al vero Dio, gettati via scudi, armature e lance, lasciarono l’accampamento e, confessando la fede in Cristo, godettero del suo trionfo. In questo giorno a Roma i loro corpi furono deposti nel cimitero di Domitilla sulla via Ardeatina. — Martirologio Romano